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    Simulatore di acquisto immobiliare – Italia 🇮🇹

    Calcola le spese di acquisizione (Imposta di registro, IVA, notaio, agenzia), il costo totale e la rata mensile del mutuo per acquistare un immobile in Italia.

    Il tuo progetto usato (seconda mano)

    Parametri 2026

    200.000 €
    40.000 € (20%)
    Senza agenzia
    25 anni (300 mesi)
    3,8 %
    0,34 %
    Rata mensile totale

    943,72 €

    di cui 49,05 € assicurazione

    Spese di acquisizione

    13 100,00 €

    6,6% del prezzo – Usato

    Costo del mutuo

    110 017,11 €

    interessi + assicurazione

    Costo totale

    323 117,11 €

    prezzo + spese + mutuo

    Riepilogo dell'acquisizione

    Costo dell'acquisizione

    Prezzo dell'immobile200 000,00 €
    Spese di acquisizione13 100,00 €
    Costo totale acquisizione213 100,00 €

    Finanziamento

    Anticipo40 000,00 €
    Importo finanziato173 100,00 €
    Interessi del mutuo95 303,61 €
    Assicurazione totale14 713,50 €
    Costo totale tutto incluso323 117,11 €
    Indicatori chiave

    Spese / Prezzo

    6,6%

    Anticipo / Prezzo

    20,0%

    Mutuo / Prezzo

    87%

    Sovracosto totale

    123 117,11 €

    Analisi grafiche

    Distribuzione del costo totale del tuo progetto immobiliare in Italia: prezzo, spese e mutuo.

    323k €

    costo totale

    Prezzo dell'immobile (200k €)
    Spese di acquisizione (13k €)
    Interessi mutuo (95k €)
    Assicurazione (15k €)

    Dettaglio spese di acquisizione

    Usato – ~6-7%

    Per un immobile usato (seconda mano) in Italia, Imposta di registro – 2% del prezzo (prima casa) o 9% (seconda casa)

    VoceAliquotaImporto
    Imposta di registro

    Imposta di registro – 2% del prezzo (prima casa) o 9% (seconda casa)

    2,000%4 000,00 €
    Imposta ipotecaria

    Imposta ipotecaria – 50 € (usato) o 200 € (nuovo)

    fisso50,00 €
    Imposta catastale

    Imposta catastale – 50 € (usato) o 200 € (nuovo)

    fisso50,00 €
    Notaio

    Onorari del notaio – tariffario degressivo dall'1 al 2,5% del prezzo

    1.500%3 000,00 €
    Agenzia immobiliare

    Provvigione dell'agenzia immobiliare – circa 3% del prezzo

    3,000%6 000,00 €
    Totale spese di acquisizione6,55%13 100,00 €

    Piano di ammortamento

    Dettaglio anno per anno del rimborso

    25 anni
    AnnoCapitale rimborsatoInteressi pagatiTotale pagatoCapitale residuo
    1
    Anno 1
    4 231,54 €6 504,61 €10 736,14 €168 868,46 €
    2
    Anno 2
    4 395,17 €6 340,98 €10 736,14 €164 473,29 €
    3
    Anno 3
    4 565,12 €6 171,02 €10 736,14 €159 908,17 €
    4
    Anno 4
    4 741,65 €5 994,49 €10 736,14 €155 166,52 €
    5
    Anno 5
    4 925,01 €5 811,14 €10 736,14 €150 241,51 €

    Confronto Usato vs Nuovo (Da costruttore)

    Impatto del tipo di immobile sulle spese di acquisizione in Italia per un prezzo di 200k €.

    Usato (Registro)

    13 100,00 €

    6,55% del prezzo

    Nuovo (IVA)

    17 600,00 €

    8,80% del prezzo

    Risparmio usato

    4 500,00 €

    26% meno caro per l'usato

    Il prezzo richiesto non è quanto costa comprare in Italia: su un immobile da 200 000,00 €, le spese di acquisto arrivano a 13 100,00 €, cioè il 6,6 % del prezzo. Si ripartiscono in Imposta di registro, IVA, Imposta di registro. Queste somme si pagano in contanti, oltre all'anticipo, e non rientrano nel mutuo: è la prima sorpresa di chi compra la prima casa e si conta spesso in decine di migliaia. Sul fronte del finanziamento, a un tasso del 3,80 %, un mutuo di 25 anni dopo un anticipo di 40 000,00 € dà una rata di 943,72 €, assicurazione compresa. Il calcolatore ricalcola tutto sul vostro prezzo, anticipo e durata, e la tabella dettaglia ogni voce, perché è lì che sta la differenza tra un paese e l'altro, molto più che nel tasso.

    Tutto sull'acquisto immobiliare in Italia

    Acquistare un immobile in Italia attrae molti acquirenti internazionali attratti dalla dolce vita, dalla cultura, dalla gastronomia e dai prezzi interessanti. Comprendere le spese di acquisizione – Imposta di registro, IVA, notaio, agenzia – è essenziale per preparare al meglio il budget ed evitare sorprese.

    Imposta di registro: la tassa principale per l'acquisto di usato

    L'Imposta di registro è la tassa principale per l'acquisto di un immobile usato (seconda mano) in Italia. Per la prima casa, l'aliquota è del 2% del valore catastale (rendita catastale x 115,5). Per la seconda casa, l'aliquota sale al 9%. L'imposta minima è di 1.000 €. La base di calcolo utilizza il valore catastale, generalmente ben inferiore al prezzo di vendita, un vantaggio fiscale significativo.

    IVA: l'imposta per gli acquisti di immobili nuovi

    Per un immobile nuovo acquistato dal costruttore, l'acquirente paga l'IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) al 4% per la prima casa, 10% per la seconda casa e 22% per gli immobili di lusso. L'IVA si calcola sul prezzo di vendita (non sul valore catastale), rendendo l'acquisto del nuovo generalmente più costoso in termini di imposte.

    Agevolazioni prima casa: fiscalità ridotta per la residenza principale

    Le agevolazioni prima casa offrono importanti vantaggi fiscali: Imposta di registro ridotta al 2% (invece del 9%) o IVA al 4% (invece del 10%). Per beneficiarne, l'acquirente deve stabilire la residenza nel comune dell'immobile entro 18 mesi dall'acquisto e non possedere un altro immobile nello stesso comune. La rivendita entro 5 anni comporta la perdita dell'agevolazione (salvo riacquisto entro un anno).

    Le regioni più ricercate dagli acquirenti internazionali

    Gli acquirenti internazionali prediligono alcune regioni italiane: la Toscana (Firenze, Siena, Lucca – 2.500-5.000 €/m²), la Liguria (Riviera italiana), Roma e il Lazio (3.000-6.000 €/m²), la Lombardia (Milano, laghi di Como e Garda), la Sardegna e la Sicilia per le case vacanza. I prezzi variano notevolmente: da 500 €/m² nell'entroterra siciliano a oltre 10.000 €/m² nel centro storico di Roma o Milano.

    Fiscalità dei proprietari in Italia

    Come proprietario in Italia, sei soggetto a diverse imposte: l'IMU (Imposta Municipale Propria) – tassa annuale per le seconde case (esente per la prima casa), la TARI (tassa sui rifiuti), e in caso di locazione, la cedolare secca al 21% (imposta sostitutiva sui redditi da locazione). Per i non residenti, si applica l'imposta sul reddito figurativo sulla base della rendita catastale.

    Codice fiscale e procedura di acquisto per stranieri

    Ogni acquirente straniero deve ottenere un codice fiscale dall'Agenzia delle Entrate o dal consolato italiano. La procedura comprende: la proposta d'acquisto, il compromesso (contratto preliminare) con versamento di una caparra confirmatoria del 10-30%, poi il rogito notarile (atto definitivo) davanti al notaio.

    Finanziare l'acquisto: il mutuo italiano

    Il mutuo è il credito immobiliare italiano. Le banche italiane come Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banca Monte dei Paschi finanziano fino all'80% del valore per i residenti e il 50-60% per i non residenti. I tassi sono fissi (tasso fisso) o variabili (tasso variabile, indicizzato all'Euribor). La durata massima è generalmente di 30 anni.

    Trappole da evitare nell'acquisto in Italia

    Diverse insidie attendono l'acquirente: verificare la visura catastale e la visura ipotecaria per oneri e ipoteche, verificare il certificato di agibilità, controllare eventuali abusi edilizi (frequenti nel sud), e confermare la conformità catastale. È fortemente consigliato rivolgersi a un avvocato indipendente.

    Mutuo ipotecario in Italia: come ottenere le migliori condizioni

    Ottenere un mutuo ipotecario in Italia richiede una preparazione accurata. Le banche italiane valutano principalmente il rapporto rata/reddito, che non deve superare il 30-35% del reddito netto mensile del richiedente. Il Loan-to-Value (LTV) massimo è generalmente dell'80%, ma per i giovani under 36 il Fondo di Garanzia Prima Casa consente finanziamenti fino al 100%. Prima di richiedere il mutuo, è fondamentale confrontare le offerte di più istituti: il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) è l'indicatore più affidabile perché include tutti i costi accessori. La surroga (portabilità del mutuo) permette di trasferire gratuitamente il proprio mutuo a un'altra banca con condizioni migliori, senza costi notarili o penali. Per chi acquista la prima casa, gli interessi passivi sono detraibili al 19% fino a 4.000 € annui, generando un risparmio fiscale significativo nel tempo.

    Tabella riepilogativa delle imposte e spese in Italia

    Confronto dettagliato di ogni componente delle spese di acquisizione tra acquisto di usato e nuovo in Italia.

    ComponenteUsato (Seconda mano)Nuovo (Da costruttore)Dettaglio
    Imposta di registro / IVA2% (prima casa)4% IVA (prima casa)Su valore catastale (usato) o prezzo di vendita (nuovo)
    Imposta di registro forfait–200 €Importo fisso per acquisto da costruttore
    Imposta ipotecaria50 €200 €Imposta ipotecaria fissa
    Imposta catastale50 €200 €Imposta catastale fissa
    Notaio~1-2,5%~1-2,5%Tariffario degressivo regolamentato
    Agenzia immobiliare~3%~3%Provvigione dell'agenzia (+ IVA 22%)
    IMU (annuale)esente prima casaesente prima casaTassa annuale – 0,76-1,06% per seconde case
    Totale stimato~6-7%~8-9%Percentuale del prezzo dell'immobile

    Le tappe chiave per acquistare un immobile in Italia

    1

    Ottenere il codice fiscale

    Il codice fiscale è obbligatorio per qualsiasi acquisto in Italia. Si può richiedere al consolato italiano o all'Agenzia delle Entrate. Aprire anche un conto corrente italiano per le transazioni.

    2

    Firmare il compromesso

    Il compromesso (contratto preliminare) impegna entrambe le parti. L'acquirente versa una caparra confirmatoria del 10-30%. Se l'acquirente recede, perde la caparra; se il venditore recede, deve restituire il doppio della caparra. Far verificare la visura catastale e la visura ipotecaria.

    3

    Firmare il rogito notarile

    La firma del rogito notarile davanti al notaio perfeziona la vendita. Si salda il prezzo e le spese. Il notaio si occupa della registrazione al catasto e alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.

    Domande frequenti sull'acquisto immobiliare in Italia

    Un cittadino UE può acquistare liberamente in Italia?

    Sì, come cittadino dell'Unione Europea, puoi acquistare un immobile in Italia senza alcuna restrizione. L'unico requisito è ottenere un codice fiscale e aprire un conto corrente italiano per le transazioni. Per i cittadini extracomunitari vale invece la condizione di reciprocità tra l'Italia e il loro Stato, requisito soddisfatto dalla maggior parte dei paesi. Il permesso di soggiorno non serve per comprare, ma per ottenere le agevolazioni prima casa.

    Qual è la differenza tra Imposta di registro e IVA?

    L'Imposta di registro si applica agli immobili usati (2% prima casa, 9% seconda casa). L'IVA si applica agli immobili nuovi acquistati dal costruttore (4% prima casa, 10% seconda casa). Le due imposte non si cumulano mai: è l'una o l'altra a seconda del tipo di venditore.

    Un non residente può ottenere un mutuo in Italia?

    Sì, le banche italiane concedono mutui ai non residenti europei, generalmente fino al 50-60% del valore dell'immobile (80% per i residenti). Si può anche finanziare tramite una banca del proprio paese con garanzia ipotecaria. La pratica richiede codice fiscale, conto corrente italiano, estratti conto e dichiarazioni dei redditi degli ultimi due anni, oltre all'imposta sostitutiva dello 0,25% sul capitale erogato.

    Cos'è la caparra confirmatoria?

    La caparra confirmatoria è l'acconto versato alla firma del compromesso. L'importo è generalmente del 10-30% del prezzo. In caso di inadempienza dell'acquirente, il venditore trattiene la caparra; in caso di inadempienza del venditore, deve restituire il doppio della somma. È quindi molto più vincolante di una semplice proposta d'acquisto, e il compromesso va registrato all'Agenzia delle Entrate entro venti giorni dalla firma per essere opponibile ai terzi.

    Quali imposte annuali per un proprietario in Italia?

    Come proprietario in Italia si pagano: l'IMU (tassa sulla proprietà, esente per la prima casa), la TARI (tassa sui rifiuti, variabile per comune), e in caso di locazione, la cedolare secca al 21% sui redditi da locazione. Sulle seconde case l'IMU si calcola con l'aliquota deliberata ogni anno dal comune, in genere fra lo 0,76% e l'1,06% del valore catastale rivalutato: l'importo cambia quindi sensibilmente da un comune all'altro.

    Come verificare che un immobile sia giuridicamente sicuro?

    Richiedere una visura catastale e una visura ipotecaria per verificare oneri e ipoteche. Verificare il certificato di agibilità e la conformità catastale. Un avvocato indipendente è vivamente consigliato. Va inoltre verificato che le opere eseguite siano state regolarmente dichiarate in comune: un abuso edilizio non sanato impedisce la stipula del rogito e può bloccare una futura rivendita.

    Quali documenti servono per richiedere un mutuo in Italia?

    Per richiedere un mutuo ipotecario in Italia servono: documento d'identità e codice fiscale, ultime tre buste paga (o dichiarazione dei redditi per i lavoratori autonomi), CUD/modello 730 degli ultimi due anni, estratti conto bancari degli ultimi 6 mesi ed eventuale compromesso di vendita (contratto preliminare). La banca commissiona poi una perizia sull'immobile a proprie spese. L'intera procedura richiede generalmente 30-60 giorni dalla presentazione della domanda all'erogazione.

    Cos'è il Fondo di Garanzia Prima Casa e chi può beneficiarne?

    Il Fondo di Garanzia Prima Casa, gestito da Consap, fornisce una garanzia pubblica del 50% (o 80% per i giovani under 36) sulla quota di mutuo eccedente il 80% del valore dell'immobile. Questo permette di ottenere un mutuo fino al 100% senza garanzie aggiuntive. Possono accederne i richiedenti con un ISEE inferiore a 40.000 € annui che non possiedono altri immobili a uso abitativo. Il fondo copre mutui fino a 250.000 € per l'acquisto della prima casa.

    Glossario immobiliare italiano

    Imposta di registro

    Imposta applicata all'acquisto di immobili usati. Aliquota del 2% (prima casa) o 9% (seconda casa) sul valore catastale.

    IVA (Imposta sul Valore Aggiunto)

    IVA applicata agli immobili nuovi acquistati dal costruttore. 4% (prima casa), 10% (seconda casa), 22% (lusso).

    Codice fiscale

    Codice di identificazione fiscale italiano. Obbligatorio per acquistare un immobile, aprire un conto o firmare contratti in Italia.

    Compromesso (Contratto preliminare)

    Contratto preliminare con versamento di caparra confirmatoria (10-30%). Vincola entrambe le parti.

    Rogito notarile

    Atto notarile definitivo firmato davanti al notaio. Perfeziona il trasferimento di proprietà e deve essere registrato.

    Visura catastale

    Documento catastale che riporta i dati dell'immobile: rendita catastale, categoria, superficie. Documento essenziale prima di qualsiasi acquisto.

    Visura ipotecaria

    Estratto del registro delle ipoteche che rivela oneri, ipoteche e servitù gravanti sull'immobile.

    Notaio

    Pubblico ufficiale che redige e autentica l'atto di vendita (rogito). Gli onorari sono regolamentati e degressivi.

    IMU (Imposta Municipale Propria)

    Tassa annuale sulla proprietà immobiliare. Esente per la prima casa. Aliquota dello 0,76-1,06% per le seconde case.

    Certificato APE (Attestato di Prestazione Energetica)

    Documento obbligatorio per la vendita di immobili in Italia che classifica l'efficienza energetica dell'edificio dalla classe A4 (migliore) alla G (peggiore). Deve essere allegato al rogito e la sua assenza comporta sanzioni da 3.000 a 18.000 euro.

    Usufrutto

    Diritto reale di godere di un immobile altrui in Italia, conservandone la destinazione economica. Il proprietario (nudo proprietario) mantiene la titolarità ma non può usare il bene. L'usufruttuario può abitare l'immobile o affittarlo percependo i canoni.

    Perizia bancaria

    Valutazione tecnica dell'immobile effettuata da un perito incaricato dalla banca prima della concessione del mutuo. Determina il valore di mercato e le condizioni strutturali, influenzando direttamente l'importo massimo finanziabile (generalmente fino all'80% del valore periziato).

    Global Finance

    Simulazione indicativa – non costituisce un'offerta di mutuo.

    Global Finance è uno strumento gratuito di simulazione di acquisto immobiliare in Italia. Le spese di acquisizione (Imposta di registro, IVA, notaio, agenzia), rate e costi indicati sono a titolo indicativo e possono variare in base alla situazione e alla regione. Per un calcolo esatto, consultare un notaio o avvocato in Italia.